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Viaggio della Memoria a Parigi

A oltre settant’anni dallo Sbarco in Normandia e dalla Liberazione di Parigi vogliamo ricordare cosa accadde visitando i memoriali dedicati alla storia della Resistenza e della Deportazione nella capitale francese.

Dopo quattro anni di dura occupazione nazista la città è provata da guerra, deportazioni e violenze. Dal Campo di smistamento e transito di Drancy alle porte di Parigi, definito l’anticamera della morte, furono deportati – fra il 1942 e il 1944 – circa 63.000 ebrei francesi.

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Foto di Giulia Rossi Ferrini CC BY-SA 2.0

Foto di Angelo Amboldi CC BY-SA 2.0

Foto di valcker CC BY-SA 2.0

Alcune cose che si possono fare a Parigi

Foto di Ian T. McFarland CC BY-SA 2.0

Il Mémorial de la Shoah

Il Memoriale offre ai visitatori una straordinaria esposizione sulla Shoah e un centro archivio unico. Di particolare interesse: il Mur des Noms, dove sono riportati i nomi dei 76.000 ebrei francesi deportati; e “Le passage amplifié”, un’installazione sonora in memoria dei bambini ebrei deportati.

Foto di Groume CC BY-SA 2.0

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Le Mont-Valérien

Fortezza costruita nel 1840, il Mont-Valérien durante la Seconda guerra mondiale diviene il principale luogo di esecuzione per resistenti e ostaggi francesi, scelto dall’esercito tedesco. Fra il 1940 e il 1944 circa 1.000 uomini vi trovano la morte.