Francoforte, Bergen Belsen e Weimar – Corso di formazione
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L’evoluzione dei lager nazisti. Il caso di Bergen Belsen
L’evoluzione dei lager nazisti. Il caso di Bergen Belsen
Da campo per prigionieri di guerra, a lager per ebrei, a Displaced persons camp
Alla fine della Seconda guerra mondiale, quando i prigionieri di guerra, i deportati politici e quelli razziali sopravvissuti cominciarono a rientrare nelle loro case di loro si diceva semplicemente che “erano stati in Germania”. Dai primi timidi racconti emergeva il nome di qualche località: Mauthausen, già nota come sede di campo di prigionia della Prima guerra mondiale, Dachau o Auschwitz. Ma cosa fossero nello specifico questi luoghi non fu chiaro subito.
Oggi sappiamo che il sistema concentrazionario nazista fu un universo complesso, che cambiava le sue caratteristiche specifiche a seconda del periodo e del luogo in cui ci si trovava; che esistevano diverse tipologie di campi con funzioni e amministrazioni differenti. Vi erano campi per prigionieri di guerra, campi di lavoro, campi di concentramento, campi di sterminio… “dedicati” a categorie di internati diverse. Uno stesso campo poteva coprire più funzioni contemporaneamente e poteva evolvere, mutando con il cambiare delle necessità del regime nazista o del contesto nel quale era inserito.
Il campo di Bergen Belsen, ad esempio, venne allestito dalla Wehrmacht subito dopo lo scoppio della guerra ai margini dell’area di addestramento militare di Bergen con lo scopo di alloggiare prigionieri di guerra, belgi e francesi in particolare. Nell’aprile del 1943, le SS presero il controllo della sezione meridionale del campo e la trasformarono in un “campo di scambio” per prigionieri ebrei. Qualche mese dopo, decisero di aprire le porte del Lager ad altre categorie di internati, stravolgendo radicalmente il carattere del campo, la struttura della società dei prigionieri e, soprattutto, le condizioni di vita al suo interno.
Quando il campo di Bergen-Belsen fu liberato, il 15 aprile 1945, i soldati britannici vi trovarono migliaia di corpi non sepolti e decine di migliaia di prigionieri gravemente malati. In totale, 52.000 prigionieri provenienti da tutta Europa furono uccisi nel campo di concentramento di Bergen-Belsen o morirono subito dopo la liberazione a causa della prigionia.
Dopo la liberazione, l’esercito britannico allestì un ospedale d’emergenza presso una caserma della Wehrmacht nelle vicinanze, che si sviluppò in un campo per displaced persons (DP) polacchi ed ebrei. Questo divenne il più grande campo ebraico per DPs in Germania, ospitando fino a 12.000 sopravvissuti alla Shoah. Il campo DP fu chiuso nel 1950.
Come per tutti i nostri percorsi, sarà presente, per l’intera durata del viaggio, un ricercatore storico che si occuperà della contestualizzazione del luogo all’interno della storia e di agevolare le operazioni di logistica. Prima della partenza, si terrà un incontro introduttivo online in modo che i partecipanti possano partire con una base di informazioni, storiche e pratiche, per meglio affrontare il viaggio.
Viaggio di aggiornamento rivolto a docenti, educatori e operatori della memoria dell’Emilia Romagna
Viaggio organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini, in collaborazione con Istoreco Reggio Emilia e MEB-Museo Ebraico di Bologna e il cofinanziamento di Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.
Per info e iscrizioni:
Per informazioni e prenotazioni scrivi a viaggi@viaggimemoria.it o telefona al numero 3756459728
Orari: lunedì – mercoledì – giovedì 14:30-16:30

Francoforte, stele di fronte alla casa natale di Anne Frank. Foto di J. Hagemeister, tratta da www.kunst-im-oeffentlichen-raum-frankfurt.de

Bergen Belsen, baracche date alle fiamme dall’esercito inglese per evitare il contagio del tifo, 21 maggio 1945. USHMM

Weimar, Casa della Repubblica di Weimar. Foto di Ocrho, pubblico dominio
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Partenzalunedì 31 agosto 2026
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Ritornodabato 5 settembre 2026
Lunedì 31 agosto - Partenza
- Pomeriggio
- Partenza pullman da Rimini (ore 19.00)
- Partenza pullman da Bologna (ore 20.30)
Martedì 1 settembre - Francoforte
- Mattino
- Arrivo previsto a Francoforte (08.00)
- Visita guidata al Fritz Bauer Institut
- Pranzo libero
- Pomeriggio
- Sistemazione in hotel***
- Visita guidata della città
- Cena al ristorante
Mercoledì 2 settembre - Centro di formazione Anne Frank
- Mattino
- Colazione e check-out
- Visita guidata al Bildungsstätte Anne Frank
- Pranzo libero
- Pomeriggio
- Trasferimento a Celle
- Sistemazione in hotel***
- Cena al ristorante
Giovedì 3 settembre - Bergen Belsen
- Mattino
- Colazione in hotel e check-out
- Attività didattica a Bergen Belsen
- Pranzo libero alla caffetteria del Memoriale
- Pomeriggio
- Visita guidata di studio all’ex campo di Bergen Belsen
- Trasferimento a Weimar
- Sistemazione in hotel***
- Cena al ristorante
Venerdì 4 settembre - Weimar
- Mattina
- Colazione in hotel e check-out
- Visita al Museo Casa della Repubblica di Weimar
- Tempo e pranzo liberi
- Pomeriggio
- Visita al Museo del Lavoro forzato sotto il nazionalsocialismo
- Partenza per l’Italia (18.00)
- Cena libera in autogrill
Sabato 5 settembre - Rientro
- Mattino
- Colazione libera lungo il tragitto
- Arrivo previsto a Bologna (06.30)
- Arrivo previsto a Rimini (08.00)
- Quota di partecipazione individuale
- 500€ a persona in camera doppia
- Supplemento singola 90€
- Se vuoi condividere una stanza, ma non conosci nessuno scrivici
- La quota di partecipazione comprende
- Incontro introduttivo online
- Presenza di un referente storico per tutta la durata del viaggio
- Pullman GT
- 3 pernottamenti in hotel*** in camere doppie con prima colazione
- 3 pasti al ristorante/hotel
- 6 incontri di formazione/visite guidate di studio
- Ingressi nei musei e luoghi di memoria indicati
- Sistema di auricolari radioriceventi per ogni partecipante
- Assicurazione medica, RC
- Consulenza storica, progettazione e logistica
- La quota di partecipazione NON comprende
- Assicurazione annullamento viaggio
- I pasti non indicati nel programma e le bevande alcoliche
- Mance ed extra personali
- In generale tutto quanto non menzionato ne “La quota comprende”
- Possibilità di stipulare assicurazione facoltativa per annullamento viaggio causa infortuni e malattia 40€
- Per i docenti è possibile utilizzare il bonus - valido per le spese della sola parte formativa del corso - per un massimo di 40
- Iscrizioni e caparra 100€ a persona entro il 15 luglio 2026
- Saldo entro il 10 agosto
- Per info e iscrizioni
- viaggi@viaggidellamemoria.it
- tel. e whatsapp 3756459728
- Il programma di viaggio può subire variazioni per ragioni tecniche indipendenti dall’organizzazione
- Organizzazione tecnica a cura di CultureLabs
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